venerdì 11 dicembre 2015

L'Etna e i suoi colori...

Come con una semplice foto possiamo estrapolare i suoi colori, può esserci d'aiuto nella scelta del nostro concept.

giovedì 5 novembre 2015

Come una passione può diventare un lavoro...ART MARE

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di vedere delle lampade che sono delle vere e proprie opere d'arte. Quest'azienda si chiama ART MARE, ogni lampada o oggetto racconta qualcosa, la sua cura nei dettagli le rende uniche.

Art Mare nasce nel 2010 dalla passione per il mare del Sig. Franco Giagintucci. Non ho esitato a contattarlo e devo dire che la sua storia, il come racconta le sue creazioni ti porta in un mondo da favola, un sogno può diventare realtà.

Art Mare è un punto di riferimento del made in Italy per quanto riguarda l'arredo nautico, i locali di ristorazione, le vetrine di abbigliamento e le case di moda che propongono nelle loro passerelle il tema "mare".

Tutte le creazioni hanno come oggetto il mare, vengono realizzate con materiali di pregio come coralli, ricci di mare, stelle marine, conchiglie, sassi e legni dalle varie forme.

Cosa dire di più, lascio raccontare alle immagini...

























 

E tanto altro ancora....
www.artmare.it 
https://it-it.facebook.com/art.mare.

Grazie Franco!



     



lunedì 7 settembre 2015

Ristrutturazione di un bagno.

In questi giorni abbiamo finito la ristrutturazione di questo bagno.  Insieme con Sara abbiamo scelto toni del blù, anche perchè nel bagno entra tantissima luce naturale. Come decori si è optato per dei decori fatti a mano, delle mattonelline 10x10 che riprendono i decori siciliani riprendendo lo stesso blù del resto del bagno. Ho inserito una piccola parete di circa L 70 cm, così che la lavatrice non si veda all'ingresso del bagno.


Ieri......



Oggi.......








mercoledì 22 luglio 2015

mercoledì 15 luglio 2015

Comunicazione del punto vendita integrata con il web.


Prima....dopo....

Basta poco per dare un volto nuovo ai nostri ambienti.

Questi ragazzi stanchi della loro scala, mi hanno detto che volevano cambiarla, volevano dare un tocco di fresco a una scala creata negli anni 80

 Con un marmo sui toni del grigio e i battiscopa sui toni del rosso.







Ho scelto di inserire due gradazioni di grigio.

 Uno molto chiaro sulle pareti di tutta la scala, sul piano dove troviamo l'ingresso di casa dei ragazzi ho inserito un grigio più scuro a contrasto con una specchiera barocca laccata bianca. Le ringhiere laccate bianche .



martedì 7 luglio 2015

Aroma Design è marketing olfattivo

Come già anticipatovi nelle scorse settimane pubblico con molto piacere l’interessante intervista che ho fatto a  Maurizio Bellini, Sales and Marketing di AromaDesign.

Un professionista che ama e crede molto nel suo lavoro.

Il profumo si trasforma immediatamente in emozione evocando ricordi lontani e spesso dimenticati, aumentando l’attenzione nel consumatore, trasformandosi in un potente carburante per il tuo business.

 Cos’è che l’ha portata a intraprendere questo percorso?
 
Sicuramente il motore principale è stata la curiosità e la possibiltà di lavorare su progetti articolati dove il successo è legato ad un mix di  componenti tra cui  individuare  necessità spesso inespresse, identificare il consumatore tipo o il consumatore desiderato e centrarne le esigenze, il tutto non perdendo di vista le diverse tipologie di ambiente in cui diffondere . Insomma una sorta di equazione con diverse incognite dove spesso è fondamentale il processo di affinamento fatto sulle diverese variabili.
Detto così sembra  matematica, nella realtà è una attività straordinariamente varia dove contribuiscono le esperienze tecniche e dove bisogna lavorare in tandem con il committente per  realizzazione dell'effetto desiderato. Si entra nel mondo del Marketing Olfattivo per curiosità ma ci si rimane per passione.


Quanto l’esperienza americana vi ha influenzato nelle vostre scelte imprenditoriali.

 Moltissimo e pochissimo insieme.
Sicuramente negli Stati Uniti, dove  è nato il Marketing Olfattivo così come lo intendiamo nella sua accezione moderna, si possono incontrare gli esempi più spettacolari di teatralizzazione realizzati attraverso l'utilizzo del profumo: i grandi casinò, centri commerciali, Hotel e Musei offrono la possibilità di verificare come l'ambiente muta in relazione alla diffusione della fragranza.
 Inoltre è grazie al lavoro fatto dai nostri colleghi di Charlotte (NC) che siamo entrati in contatto con un mondo accademico che ha realizzato studi su come varia il comportamento del consumatore in relazione agli aspetti olfattivi nell'ambiente: una stessa famiglia di consumatori è disposta a variare la sua aspettativa di investimento per lo stesso prodotto se questo è inserito in un determinato contesto olfattivo.
Allo stesso tempo abbiamo dovuto mixare tutte le informazioni ricevute con la diversità del nostro consumatore tipo ; rielaborare tutta la libreria delle fragranze rendendola adatta alle aspettative di un pubblico, quello italiano, totalmente diverso da quello statunitense.
Questa attività, continuamente in evoluzione, è stata sicuramente la parte più stimolante del progetto perchè ci ha consentito di entrare nel merito delle aspettative e delle emozioni che prova il consumatore del nostro territorio.

  Com’è cambiato nel tempo l’atteggiamento delle imprese nei confronti del marketing olfattivo.
 
Le Aziende Italiane sono in questo momento in una fase di valutazione: estremamente incuriosite dal Marketing Olfattivo ma  prive, ancora, di dati oggettivi che gli consentano di valutare quale possa essere l'effetto sul proprio consumatore.
Lavorare con la una Azienda presente in 109 paesi nel mondo ci ha consentito di identificare  i diversi atteggiamenti e quindi le diverse motivazioni all'investimento da parete dei  Brand.

I Brand anglosassoni e nord europei, sostenuti da una mole impressionante di dati provenienti sopratutto dal lavoro di ricercatori e accademici oltre che dai media, sono fortemente orientati ad investire nell'olfattivo : hanno la ceretezza che aumentando la "spettacolarizzazione" del p.v. aumentino le vendite. Il ritorno sull'investimento è assicurato.

Nei paesi del Medio Oriente e Asia la spettacolarizzazione del p.v. equivale a posizionare il proprio prodotto/servizio  ad uno status più elevato : il marketing olfattivo è funzionale al p.v. come lo sono la musica in store, l'arredamento il gioco di luci etc. In questi paesi il MO è visto come un elemento indispensabile per attrarre il consumatore desiderato, quello cioè con la maggiore propensione all'investimento.

L'Italia è ancore in una fase interlocutoria : investire ancora nel visuale o percorrere nuove strade? Quello che trovo molto significativo è che la maggior parte dei responsabili che nelle Aziende Italiane si occupano/interessano al Marketing Olfattivo- quelli che lavorano nell'innovazione del p.v.- ci contattino al ritorno da un viaggio all'estero.
Credo che lo sforzo maggiore da parte di noi operatori del settore in questo momento debba essere rivolto a creare informazione per le Aziende e , questo personalmente lo trovo molto importante, metterci a disposizione dei ricercatori italiani, perchè partendo da analisi empiriche possano studiare il comportamento del consumatore in presenza delle variabili olfattive.

   Come si arriva alla scelta della fragranza da associare ai vari settori, e quante prove si fanno in media per definire quello giusto?

Si parte facendosi raccontare dall'interlocutore quanto più possibile sulla storia della propria Azienda, sui propri clienti e sui propri p.v. ; insieme a lui si realizza un documento nel quale si descrive, tra le altre cose,  la fragranza giusta per il proprio consumatore.
E' assolutamente necessario fare insieme questo percorso perchè domandare " descrivimi la fragranza per i tuoi p.v." risulta  disorintante .
Dopo questa prima parte del percorso si lavora sulla realizzazione di un documento  dove siamo noi a raccontare  quello che abbiamo recepito sull'Azienda, sul suo consumatore, sui suoi punti vendita.
E' un passaggio determinante perchè si arriva ad una sintesi tra quello che si è tresferito e quello che è stato recepito.
Solo dopo questo lavoro di affinamento si presentano 4/5 soluzioni olfattive. Si parte sempre da fragranze di libreria e se il numero dei punti vendita lo consente si passa alla realizzazione di una firma olfattiva, cioè di una fragranza propria destinata a seguire e a caratterizzare i p.v. del cliente. Risulterà determinante in questo caso non solo valutare il cliente tipo, gli ambienti, i prodotti  ma anche i diversi ambiti territoriali nel quale il committente vorrà diffondere la fragranza.
Solo dopo questi passaggi si realizza una "signature" e se ne produce la scheda tecnica di sicurezza nel quale si certifica che la fragranza risponde alle indicazioni dell'IFRA ( International Fragrace Assosiation). Prodotta la certificazione si introduce la fragranza nei punti vendita pilota e successivamente si passa alla estenzione del progetto.
Anche il singolo punto ha necessità di un percorso analogo, ovviamente senza passare attraverso la realizzazione di una fragranza propria ma attingendo dalla libreria olfattiva a disposizione.
Ovviamente le fragranze cambiano in relazione all'ambiente e dello stato in cui si trova il consumatore tipo, e la tipologia di acquisto o di servizio che si appresta a valutare. Genericamente gli ambienti, e  conseguentemente le fragarnze, si distinguono in macrofamiglie: ambiente dove il consumatore si reca per effettuare un acquisto critico ( mutuo, autovettura, mobile) l'acquisto cioè di un bene o servizio che accompagnerà il consumatore nel medio/periodo; ambiente Relax, dove il consumatore cerca un'oasi di tranquillità, ambienti ospitalità dove il cliente trascorre un periodo di vacanza o di riposo dopo una giornata lavorativa etc.
Per ciascun ambiente ci sono una o più fragranze funzionali alle aspettative/necessità del consumatore: in una sala di attesa di uno studio medico il paziente attende anche oltre i 40" in uno stato spesso di ansia e preoccupazione. Uno studio del Psychology of Waiting ha dimostrato che l’attesa per una prestazione o per un consulto medico risulta frustrante, avvilente e peggiora ulteriormente i disagi che hanno spinto il paziente a ricorrere alle cure mediche; inoltre nel paziente interviene il fenomeno dell'ansia la quale peggiora la percezione sgradevole dell’attesa e in specifici casi questa può degenerare in attacchi di panico.
La diffusione di una fragranza vanigliata ha come caratteristica  la capacità di variare in positivo il tempo e può  stimolare l’organismo alla produzione di ossitocina, un'alleato naturale per controllare la depressione e l'ansia


  State seguendo gli sviluppi dei brevetti che riguardano il mondo virtuale

La rete sicuramente potrà diventare una opportunità di veicolazione del Marketing Olfattivo.
Allo stato attuale non si reperiscono ancora soluzioni che possano sfruttare una tale opportunità, mentre è sempre più frequente interagire in contesti multimediali e quindi la diffusione delle fragranze deve coincidere con l'enunciazione di uno slogan o con il passaggio di un video su un maxischermo.
Presto in una nota catena della Grande Distribuzione saranno posizionati dei Totem dove l'interazione  del consumatore sarà esaltata da una diffusione diversificata di fragranze: si sfrutta cioè la mamoria olfattiva per esaltare la campagna promozionale di prodotti/servizi.

Obbiettivi futuri?

Come ho già avuto occasione di dire mi piacerebbe portare avanti  l'interazione con il mondo accademico perchè anche in Italia si portino avanti sperimentazioni empiriche attraverso le quali si possa analizzare il comportamento del consumatore in presenza ed in assenza di Marketing Olfattivo; contribuire, quindi, alla realizzazione di dati oggettivi che possano essere utilizzati dal mercato imprenditoriale per valutare la straordinaria incisività del Marketing Olfattivo.






Girando in cantina....

Girando in cantina ieri ho trovato una vecchia specchiera...

Ma così non mi piaceva per niente, mi sono detta facciamo rivivere questa specchiera!!
 Basta poco e quello che un minuto prima eri pronta a buttare può ritrovare il suo perché!



giovedì 25 giugno 2015

AROMA DESIGN

In queste settimane continua ancora la mia ricerca sul Marketing Olfattivo

 Ho avuto il piacere di conoscere Il Sig. Bellini  Sales and Marketing di Aroma Design

a breve pubblicherò l'intervista.






martedì 23 giugno 2015

Cioccolateria

Roberta Coco vuole così raccontare l'intera storia generazionale della cioccolateria, ma nello stesso tempo con il cambio generazionale si è dato un impronta di freschezza e novità.


http://accademiatelematica.blogspot.it/2015/06/come-ti-progetto-una-cioccolateria.html

giovedì 18 giugno 2015

Influenzati dal Visual Merchandising


 Se vi siete mai soffermati fuori da un negozio ad ammirare la maestria con la quale è stata organizzata una vetrina, se siete stati distratti da un oggetto in vendita mentre vi aggiravate in un grande show-room, o se vi siete attardati davanti a un espositore ben organizzato allora siete stati influenzati dal visual merchandising
 
http://myluxe.blogspot.it/2015/06/intervista-roberta-coco-interior.html



mercoledì 10 giugno 2015

mercoledì 13 maggio 2015

Intervista a Maristella De Marchi

In collaborazione con il prof. Claudio Pasqua dell'Accademia Telematica Europea abbiamo realizzato l'intervista alla Sig.ra Maristella De Marchi di EMOZIONI OLFATTIVE.

Nonostante i suoi mille impegni con molta gentilezza e professionalità ha collaborato nel rispondere alle nostre domande.
E' un mondo in piena evoluzione quella del marketing olfattivo, ci regala sempre notizie nuove seguite da studi scientifici da tutto il mondo.






DOMANDE


1) Cos’è che l’ha portata a intraprendere questo percorso?

Sono sempre stata affascinata dal mondo dei profumi, la mia passione e la mia curiosità mi hanno portato ad indagare i metodi che permettono di utilizzare la comunicazione sensoriale per instaurare un legame sensoriale deciso, amplificando, al tempo stesso, gli stimoli visivi e sonori circostanti. Sono riuscita a far diventare la mia passione un lavoro perché il marketing olfattivo si sta imponendo come nuovo strumento della comunicazione commerciale. 


2) State seguendo i sviluppi dei brevetti che riguardano il mondo virtuale?

È tra i nostri obiettivi. Del resto sappiamo bene quanto sia forte il legame fra olfatto e memoria.
Da uno studio della Brown University di Providence, è risultato che i ricordi innescati dagli odori sono molto più intensi ed emotivi di quelli stimolati dalla vista o dall'udito.
Sono sotto studio dei device che permettono di inviare messaggi olfattivi “istantaneamente e in tutto il mondo”.
Uno di questi progetti è condotto dal professor David Edwards e dai suoi studenti di Havard Rachel Field e Amy Yin, in collaborazione con tutto lo staff di Le Laboratoire, “un centro di arte contemporanea e design nel cuore di Parigi dove artisti e designer sperimentano alle frontiere della scienza”, fondato dallo stesso Edwards.
Il dispositivo, che si chiama oPhone, utilizza una serie di cartucce, chiamate oChip, ognuna in grado di produrre centinaia di aromi. Una volta installata la cartuccia sull’iPhone, attraverso oTrack, una app connessa via Bluetooth, si può inviare un aroma con la semplice pressione di un tasto.

Quando pensiamo a quanto sia importante l’olfatto in ogni tipo di comunicazione, rimaniamo stupiti che nessuno ci abbia pensato prima e che tuttora sia assente nella comunicazione digitale, ed è questa la molla che ci spinge a sperimentare.


3) Come si arriva alla scelta della fragranza da associare ai vari settori, e quante prove si fanno in media per definire quello giusto?

La giusta fragranza si sceglie su un certo numero di fragranze già studiate per quella tipologia di cliente. I fattori variabili sono: la tipologia dell'attività, la tipologia della clientela e la filosofia aziendale. L'odore può diventare logo olfattivo di un'azienda o di un prodotto, e il suo riconoscimento è sempre legato al livello emozionale. La fragranza viene realizzata da olii essenziali naturali in base alcolica, che danno stimolazioni piacevoli. Si tratta di un lungo lavoro di ricerca.


4) Com’è cambiato nel tempo l’atteggiamento delle imprese nei confronti del marketing olfattivo.

Le imprese adesso quando si parla di marketing olfattivo rimangono meno stupite e sono più  consapevoli del forte messaggio emozionale che può  dare la diffusione di una buona fragranza.  Si possono trarre grandi vantaggi dall'uso di questo tipo di strategie. Basti pensare che gli odori restano impressi nel cervello umano molto a lungo, a differenza di immagini e suoni. E sono profondamente intrecciati con le emozioni provate quando li abbiamo sentiti la prima volta.


5) I suoi obbiettivi futuri.

L'obiettivo è quello di comunicare il più possibile il concetto che attraverso una diffusione olfattiva si crea un legame emozionale indelebile che resterà  per sempre. Per questo è molto importante anche il ruolo della divulgazione scientifica che in aiuto al marketing può formare persone consapevoli delle qualità e dell'importanza dell'effetto olfattivo nella percezione di un brand.


Maristella De Marchi
Consulente olfattiva

martedì 28 aprile 2015

FENIX NTM

FENIX NTM il nuovo materiale 100% Made in Italy, un materiale di ultima generazione realizzato da ARPA INDUSTRIALE creato per l'interior design, adatto per la applicazioni sia orizzontali che verticali.


FENIX NTM è adatto a molteplici applicazioni tipiche dell'interior design: cucine, hospitality, healthcare, bagni, elementi di arredo come tavoli, librerie, partizioni, sedie, ecc. 

La parte esteriore di FENIX NTM è ottenuta con l'ausilio di nanotecnologie ed è caratterizzata da una superficie decorativa trattata con resine di nuova generazione frutto della ricerca di Arpa. 

I nuovi piani hanno proprietà straordinarie: auto-riparano i micro graffi con la semplice esposizione al calore. 

È sufficente inumidire la superfice con un panno di carta assorbente e passarci sopra con un ferro da stiro caldo. La superfice del nuovo materiale è anche anti impronte, piacevolmente soft touch ed estremamente opaca.

Sono facilmente pulibili, idonei al contatto con gli alimenti, antimuffa, antistatici,idrorepellenti, resistenti al calore secco e allo strofinamento, resistenti a solventi acidi e a reagenti di uso domestico.